Rosso potente e brillante, opera di Gabriele Succi dal vigneto omonino, con naso squillante di marasca fresca che pare voglia uscire dal bicchiere. la punta di alcol è appena avvertibile ma è ben integrata senza sembrare un difetto. Si avvertono note di tamarindo, nocciole e un filo di mandorla, poi tabacco e cannella. Bocca grintosa e appena appuntita, acidissima con un tocco di sapidità che stenta a bilanciare l’alcol. Un vino di sole e di bosco, irruento come molti romagnoli ma sanguigno come i migliori di loro. Non per tutti ma un vino dalle emozioni forti che ti sorprendi a bere e ribere con soddisfazione.
Montebrullo Sangiovese di Romagna Superiore 2007 Costa Archi
– 24 August 2011Posted in: Bevute, Burde Web TV!, Degustacene da Burde








Ciao Andrea,
dopo tutto il caldo che c’è stato, ieri ne ho aperta una bottiglia; sta avendo un’ottima evoluzione!
Sono convinto che per un paio di anni migliori ancora e raggiungerà l’apice….bisognerebbe aspettare a venderlo, ma poi chi rientra con le spese?
Anche Nelle Nuvole che l’ha assaggiato assieme a me, Kenray e Gian Paolo di “Il Saliceto” dice che aprirlo adesso è un “infanticidio”!
Ciao e a presto.