Dante Alighieri ritorna in Toscana: Vaio Armaron Amarone della Valpolicella DOCG 2005 Serego Alighieri

massimilla

O almeno torna la sua pronipote Massimilla Serego Alighieri che ancora abita nella casa a Verona che fu acquistata direttamente dal figlio di Dante. Per una sera, l’ultima discendente degli Alighieri ci ha fatto conoscere i vini prodotti in Veneto in collaborazione con Masi sotto l’etichetta Serego Alighieri appunto e le suggestioni non si sono fatte attendere, come se certe radici sotterranee (vedi la Molinara a piede franco che rende particolare questo vino) siano in qualche modo collegate al di là di storia e regioni.La molinara prefilosserica pare dare una energia tutta  sua a quest Amarone che non esplode nel bicchiere, anzi striscia sunuoso sul fondo e si lascia godere poco a poco. ciliegia sotto spirito, spezie dolci di cannella e cardamomo, floreale passito, confettura di prugna e lieve accenno di tabacco e anice. Ma è in bocca che la sua dirompente mineralità si esprime al meglio con tannino e stuttura a contrastare 15,5% di alcol che non si avvertono affatto tanto è l’estrazione.

Effetto umamai molto convincente nel palato con persistenza e acidità entrambi elevatissimi. Finale di amarena,sottobosco, humus e anice ma davvero stupisce più di tutti per freschezza e compattezza della bottiglia. Gran vino in grande annata, aspettare un paio d’anni per redersene conto in maniera paradigmatica.

About the Author

Born in Florence 1973 in an old historical village now inside Florence like Peretola. Biologist and researcher in plant genetetics engineering after three years in a consulting firm decided to start drinking wine in the family's tavern Da Burde