Nonostante la neve, anche se la manifestazione comincia oggi, solo lunedì 29 sarò a Milano all’interno della manifestazione che molti attendono per fare il punto sui vini “cosiddetti” naturali, ovvero Semplicemente Uva che ha preso molti alla sprovvista ma che promette tanto. Con Davide Paolini e Sandro Sangiorgi in cabina di regia, non mancheranno sorprese e approfondimenti già da oggi (giornata inaugurale). All’interno della fiera, sono stato onoratissimo dal ricevere l’invito a condurre un seminario su vini e terroir per lunedì prossimo alle 12.Un modo per capire cosa significhi questa espressione troppo spesso abusata e inflazionata ma che in qualche caso ha davvero ragione di essere…
- Mersault 2009 Pacalet Bourgogne
- Emidio Pepe Montepulciano d’Abruzzo DOC 2005
- Paraskos Ponka 2007 Collio
- Querciabella Camartina 2007 IGt Toscana
Iscrizioni e informazioni complete sul sito della manifestazione, e date anche un’occhiata agli altri grandissimi seminari come quello di Luca Gardini sullo Champagne e tutti quelli gestiti da Porthos…io per esempio non mi perdo quello sulla “tattilità” diversa dei vini naturali rispetto ai tradizionali…








I seminari di Sangiorgi sono sempre interessanti. E’ giusto che Sandro raccolga i frutti di quanto seminato, dopo anni di camminate nel deserto, in un canyon mefitico fatto ESLUSIVAMENTE di barrique usate bene, benino, malino ma anche e soprattutto ad minchiam; e vitigni internazionali come unica strada (senza sfondo) per “aggredire” (maddechè) il mercato internazionale. Con qualche vino taggato da certi critici come “puzzone” senza possibilità di salvezza (Pepe sempre e, abominio, anche Valentini), dimostrando sinceramente una certa ristrettezza di vedute. Adesso tutti ad applaudire (qualcuno ancora no), dove prima si sputava. Sangiorgi già era lì, anche da solo o con pochi amici.