Già dal colore se ne evince forza e convinzione, pari a quella del Monte Orfano che si erge solo soletto in mezzo alla Franciacorta (le uve vengono di lì), naso di ginestra, biancospino e agrume maturo, corredato da importante salinitià e sensazioni fruttate di pesca gialla e quasi albicocca. Bocca notevole per corpo struttura e soprattutto persistenza, cremosa e corroborante. Elegante e deciso, marca molto il palato e non ha una finezza da fuoriclasse ma si beve benissimo.
Castello Bonomi Franciacorta Brut Cru Perdu
– 29 October 2010Posted in: Bevute, Burde Web TV!, Degustacene da Burde







