I presidi Slow Food della Toscana a tavola per TerraMadre: tra poppa, mallegato, mortadelle e tarese per tacer di ceci e cipolle

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Serata d’altri tempi con gusti e sapori della memoria ma anche, si spera, del futuro con Slow Food Firenze da Burde per la serata di raccolta fondi per la fondazione Terra Madre di cui presto a Torino avremo il ritrovo al Salone del Gusto. Dalle cipolle di Certaldo ai ceci del Valdarno fino a Pisa con il suo mallegato e a Prato con la Mortadella cotta nell’alkermes, è stata una serata saporosa e gustosa, accompagnata dai vini di Lamole di Lamole. In sala appassionati slow e non, giusti anche dalla Liguria, dalla Lombardia e un paio di ospiti americani.Spazio ai piatti di Paolo Gori, per l’occasione realizzati con alcuni prodotti dei presidi e presentati da Leonardo che comincia però ricordando l’esperienza Terra MAdre e l’incontro di tante culture contadine del mondo intero.

Arrivano i primi piatti e momento di riflessione condotta da Gianmarco Mazzanti sul valore dei PResidi Slow Food e come nascono:

Digressione doverosa sui salumi di sangue toscani, che differenza c’è tra mallegato, biroldo e buristo?

Finale di serata entusiasmante con un piatto della memoria non adatto a tutti ma quasi introvabile come la poppa. Ecco Leonardo che da buon trippaio la conosce bene:

In abbinamento spazio a varie proposte dal Prosecco 52 di Santa Margherita, all Muller Thurgau Athesis di Kettmeir e soprattutto ai classici ma anche nuovi vini di Lamole con lo storico Chianti Classico e la sorpredente Riserva 2006 che non smette di stupirci per morbidezza, legame alla tradizone  ed eleganza ogni volta che la assaggiamo. Chiusura di serata con il VinSanto e soprattutto l’asta per la Magnum 2006 di Riserva Campolungo a lungo, appunto, contesa fino all’aggiudicazione finale sancita dal pestello. Grazie di cuore da parte di Terra Madre per la vostra partecipazione e per la buonissima cifra che è stata raccolta e già versata. Grazie di cuore!

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Born in Florence 1973 in an old historical village now inside Florence like Peretola. Biologist and researcher in plant genetetics engineering after three years in a consulting firm decided to start drinking wine in the family's tavern Da Burde