Nel giorno del tuo compleanno, un concerto di Mike Patton, storico leader dei Faith No More (e mia band culto per anni) pare un segno del destino. Non mi aveva entusiasmato questo disco di cover di canzoni italiane degli ani ’60 ma devo dire che “live” la magia e il carisma di Mike fanno il miracolo e rendono i nuovi arrangiamenti molto più che delle re-interpretazioni, quanto delle vere e proprie scomposizioni melodiche per creare effetti emotivi nuovi e moderni.
E lo spettacolo , grazie anche all’Orchestra Melodica Italiana, è stato davvero coinvolgente.Partenza lampo con Il Cielo in una stanza di Paoli, in una versione graffiante e lirica:
Con le “Pinne” va un pò sulla caricatura, ma sempre di classe:
Poi qualche lento di troppo ma sempre affascinante come Senza Fine:
Una terremotante versione di Storia d’Amore di Celentano di cui purtroppo ho solo il finale ma che da sola valeva il concerto alla grande:
Finale bis con Modugno e il suo Sole Malato con Mike alle prese con il napoletano che se la cava in maniera sublime, mai parodistica e sempre rispettosa.
Ecco la scaletta, presa da blogosfere metal:
01. Il cielo in una stanza (Paoli/ Mina)
02. Che notte! (Buscaglione/ Chiosso)
03. Ore d’amore (Bongusto/ Migliacci/ Sigman/ Kaempfert)
04. 20 km al giorno (Arigliano/ Massara/ Mogol)
05. Quello che conta (Salce/ Morricone)
06. Urlo negro (Blackmen)
07. Legata ad un granello di sabbia (Fidenco/ Marchetti)
08. Deep down (Morricone)
09. Pinne, fucile ed occhiali (Rossi, Vianello)
10. Scalinatella (Murolo/ Bonagura/ Cioffi)
11. L’uomo che non sapeva amare (Fidenco/ Pallavicini/ Mogol)
12. Ma l’amore no (D’Anzi/ Galdieri)
13. Canzone (Don Backy)
14. Ti offro da bere (Morandi/ Meccia)
15. Dio come ti amo (Modugno)
16. Storia d’amore (Celentano/ Beretta/ Del Prete)
17. Lontano, lontano (Tenco)
18. O Venezia (Rota)
19. Yeeaaah! (Tenco/ Sawyer/ Burton/ Bardotti)
20. Senza fine (Vanoni/ Gragnaniello)
21. Una sigaretta (Buscaglione/ Chiosso)
22. Sole malato (Modugno)
Tutto bello e incredibile ma una versione per orchestra di From out of nowhere poteva infilarcela…








mi sono già pentito e continuerò a pentirmi di non essermi organizzato per fare in modo di esserci. dannazione. e i faith no more non li ho mai visti live. dannazione. tantissimi auguri anche se in ritardo.
E’ bello sapere che qualcuno condivide i tuoi gusti..Mi sento sola avvolte..io i faith l’ho visti a Bologna nel 96 ed ho seguito mike alla flog ogni volta che e’ venuto. Mi sono persa questo…Quanto mi dispiace ragazzi..
fede non puoi sapere quanto ci piacciono i Faith! specie The Real Thing, caposaldo della musica rock, IMHO