Una di quelle annate che ti riconciliano con il Sass (se mai uno se ne era allontanato) e che speri di trovare per farne capire la grandezza mediterraniea. Si perchè la cosa grande di questo vino è forse proprio il suo saper incarnare sempre il carattere latino mediterraneo toscano con l’alta classe francese, un qualcosa sempre vagheggiato da queste parti ma raramente raggiunto in maniera compiuta. E invece questo aroma di mirto, di pineta di pomeriggio di costa toscana, questo iodio, questo cuoio, questa frutta così accattivante senza mai concedersi troppo, questo effluvio balsamico e di spezia calda, è sempre un piccolo prodigio. In bocca poi ha un allungo come pochi altri, non finisce e per ogni secondo regala emozioni, un tannino da antologia e una definizione chiara della parola “piacevolezza” di beva. Di vini così ce ne sono davvero pochi.
Sassicaia Tenuta San Guido Bolgheri DOC Sassicaia 2006
– 17 March 2010Posted in: Bevute, Burde Web TV!







Accidenti, mi hai fatto venire voglia di riassaggiarlo!!!
fosse bono, almeno! vinaccio american brand da 200euri per giapponesi dispendiosi
se parli così, significa che non l’hai assaggiato…e inoltre di euro ne costa 120, non 200