Facciamo le cose in grande, Romanelli on stage sabato 13 al Teatro Puccini per “Sommelier in 50 minuti”

Facciamo le cose in grande, Romanelli on stage sabato 13 al Teatro Puccini per “Sommelier in 50 minuti”

Prima o poi doveva capitare e finalmente per Fuori di Taste, Leonardo Romanelli esordisce in un Teatro vero e grandissimo (il Teatro Puccini di Firenze) con il suo monologo Come diventare Sommelier in 50 minuti un concentrato di vizi e virtù (ma soprattutto vizi) degli appassionati di vino e tutto il loro modo particolare di comportarsi e di raccontare la loro passione enoica.  E per l’occasione, dalle 20:15, anche un bell’aperitivo originale per chi acquisterà il biglietto (prezzi popolari ovviamente a 10 e 8 euro) offerto

Ecco qui una breve presentazione della pièce:Leonardo Romanelli spiega come fare a seguire un corso di sommelier, raccontando vizi, curiosità ed amenità legate agli appassionati del nettare di Bacco.

Leonardo Romanelli, scrittore, giornalista, educatore nel campo del vino e del cibo ha scritto un monologo, che lui stesso interpreta, dove prende in giro, bonariamente, il mondo a  cui appartiene. La scusa è quella di insegnare a degustare i vini, attraverso le regole fondamentali che vengono comunicate nei corsi di degustazione, ma il discorso poi si allarga e mette in luce quali sono i tic che caratterizzano gli appassionati, che con gli amici si dimostrano soloni in grado di stupirli ,attraverso parole roboanti, atteggiamenti cattedratici, gesti quasi ridicoli.

Il tempo, insomma di imparare a prendere in mano un bicchiere e fare un excursus storico su questa nobile bevanda arrivando alla fine con la voglia di saperne di più!

Come diventare sommelier in 50 minuti: sabato 13 marzo Teatro Puccini alle 20:15 con aperitivo e a seguire spettacolo.

Il costo dei biglietti è di 10 ed 8 euro. Prima ci sarà un aperitivo con i vini degli AGricoltori del Chianti Geografico e gli stuzzichini del biscottifico Mattei di Prato.

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Born in Florence 1973 in an old historical village now inside Florence like Peretola. Biologist and researcher in plant genetetics engineering after three years in a consulting firm decided to start drinking wine in the family's tavern Da Burde