Il vino di tutti i giorni o quasi, di un colore ipnotico e pieno, un naso dove la florealità del sangiovese (70%) viene fuori e si mescola alla carnosità del merlot (15%) e la pungente e risoluta presenza del sagrantino (altro 15%). Un vino dal naso composito e interessante ma che è incredibile in bocca per piacevolezza e capacità di dissetare. Ottimo su pasta al forno, al sugo e su carni alla griglia bianche. Tipo su una rosticciana diviene un invito alla sregolatezza!
Rosso di Montefalco Arnaldo Caprai DOC 2007
– 3 March 2010Posted in: Bevute, Burde Web TV!







Una domanda mi viene da fare, forse poco pertinente e non corretta.
Il montefalco rosso in un certo senso può essere considerato di pari livello del nostro rosso di montalcino?
come prezzo e come qualità percepita è sempre un pochino sotto, diciamo quei 2-3 euro a bottiglia in meno…
Comunque riprendendo il discorso fatto su qualche video fa il montefalco almeno a mio avviso può essere considerato un vino Donna
, molto buono! preso ieri da Seven