Capolavoro assoluto di come può e deve essere un grande vino italiano. Personale caratteristico e irreprensibile per colore intenso e giovane (ancora si vede del porpora!) , naso in equlibrio dinamico tra floreale di giaggiolo , lampone e fragola in confettura, ribes e tabacco, note ematiche, sandalo, alloro, anice stellato. Ma è in bocca che commuove quasi per l’assoluta integrità e la fusione perfetta dell’anima di Montefalco, il suo corpo, il suo tannino e la sua giusta evoluzione. Un capolavoro in uno stato evolutivo quasi perfetto che non ti sogni di abbinare con nulla se non con sè stesso.
Sagrantino Di Montefalco 25 Anni Caprai DOCG 1997
– 25 February 2010Posted in: Icchè mi succede







Il ’97 comincia ad essere bevibile! Un naso pazzesco multistrato ed in continua evoluzione e tannino abbastanza domato