Il futuro del vino non è quello previsto

Il futuro del vino non è quello previsto

Quando faccio previsioni sul futuro del vino e sulla sua vendita e in specifico cosa lo rivoluzionerà, non ascoltatemi vi prego. Vinfolio ha chiesto infatti protezione dai creditori (politically correct per “fallimento”) e se a questo aggiungiamo il fatto che Amazon ha rimandato a forse mai più l’inizio della vendita del vino (che un anno fa pareva cosa certa), ecco diciamo che fare previsioni al mondo d’oggi è davvero complicato.

Eppure l’idea di un marketplace globale dove ognuno potesse vendere il proprio vino a milioni di potenziali consumatori pareva l’avverarsi della profezia della coda lunga del marketing.Visto che iPad è una mezza delusione, quale sarà la prossima vittima nella corsa al futuro del vino?

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Born in Florence 1973 in an old historical village now inside Florence like Peretola. Biologist and researcher in plant genetetics engineering after three years in a consulting firm decided to start drinking wine in the family's tavern Da Burde