Non solo il Picchi ne ha l’esclusiva a Firenze! Da Burde capita raramente di trovarlo è vero, ma su richiesta o in serate particolari…chiedetelo!
Ingredienti
400 gr. di frattaglie di pollo (fegatini, creste, cuoricini, rognoncini)
1 cipolla
3 uova
½ limone
burro, sale, pepe, brodo di pollo
Preparazione
Affettare sottilmente una cipolla e appassirla in un po’ di burro. Aggiungere le frattaglie (le creste vanno prima scottate e spellate) e cuocerle per una mezz’oretta, aggiundendo eventualmente del brodo di pollo.
Fuori dal fuoco legare il tutto con 3 tuorli d’uovo mescolati a un po’ di farina, brodo e il succo di mezzo limone.
Aggiustare di sale e di pepe appena macinato e servire caldo.
Non riscaldare, altrimenti si “cuoce” l’uovo.







Aaarrgghh (ma se vengo ad agosto e te lo chiedo in anticipo me lo fate?)
Non dirmi nulla, io adoro il quinto quarto e proprio in questo paese di senzadio devo stare, che solo dai turchi trovo la minestrina di trippe e i bocconotti ai rognoni. Però vuoi mettere questa meraviglia qui?
Poi scusa, ma se non mi dici manco il vino che ci berresti, e non mi sembra semplice, che ti leggo a fare, me lo dici?
….con il cibreo….del picchi…..non c’e’ gara…..mooolto meglio quello di Paolo…..burde vince a mani basse…tutta la vita!!
Concordo con Michele, il piatto migliore che abbia mangiato da Burde!
Dicevo ieri sera ad Andrea: dopo Cibreo e Peposo, ora c’è da fare la Cioncia!
Lui non la conosceva, quindi metto un paio di link di riferimento per storia e ricetta: http://it.wikipedia.org/wiki/Cioncia e http://www.cioncia.it/