Da Castiglion della Pescaia un convincente rosato da Alicante in purezza dal piglio un pò aristocratico, asciutto e al naso un filo austero appunto. Note appena accennate di fragola e fiori con un alcol un pò presente. Poi in bocca invece emerge un frutto convincente e note dolci che bilanciano il sapido marino che si legge in lontananza. Finale ammandorlato leggero e un pò amaricante per un rosato che non stufa subito, anzi…
Di seguito il video
Acquagiusta Rosato Toscana IGT Tenuta La Badiola 2008
– 29 August 2009Posted in: Bevute, Burde Web TV!







Ciao Andrea, vorrei sapere cosa ne pensi di tutti questi nuovi rosati “lanciati” sul mercato, nell’ultimo paio di anni, da molte aziende toscane.
Ve ne sono di discreti (…quelli di montenidoli, mangiacane(?), montegrossi) altri ottimi (ama).
Credi sia auspicabile un ulteriore miglioramento delle qualità oppure servono alle aziende solo per “migliorare” i rossi essendo per lo più tutti ottenuti tramite la pratica del salasso?
Visto che sei tutti i giorni a contatto con le persone, come rispondono a questa tipologia di vini?
secondo me difficile migliorarli ancora e oltretutto per ora hanno un rapporto qualità prezzo molto favorevoli, se le aziende ci dedicassero più attenzioni anche il prezzo leviterebbe sensibilmente. Le persone per ora sono incuriosite ma già rispetto allo scorso anno mi pare l’entusiasmo per i rosati sia meno trascinante. Certo che però quando assaggiano montenidoli o biondi santi ci rimangono davvero sorpresi. Lo zoccolo duro invece continua a detestarli.
SEcondo me il prossimo anno ce ne saranno ancora di piùdi rosati e il mercato sarà maturo per apprezzarli meglio e allora ci sarà un pò di selezione perchè molte aziende si sono messe a fare il rosato quaSI SOLO perchè “tira”…
Ciao Francesca, come molti altri rosati quello in questuione non viene da salasso.
Da qui una possibile strada per la qualità