Uno dei vini archetipo di Radda, latitudine più meridionale dei vigneti classici (Albola, Volpaia, Montevertine), altitudine quasi oltre 500 mt. Uno dei più eleganti, non colpisce per intensità di profumo e ha anche una componente floreale importante anche comprendente una (per il chianti) inedita rosa. Frutta lieve e precisissima di ciliegia e confettura di fragola con note minerale spiccatissime, forse le più presenti nei vini raddesi. Davvero particolare il mix fiore e roccia, con la frutta in secondo piano. In bocca
è già misurato e viene fuori una dolcezza del Sangiovese davvero rara con nota aranciata sul finale che emoziona sul serio. Tannino mordace ma solo pungente, mai aggressivo, finale molto lungo e aggraziato. Straordinaria l’accoppiata dolcezza naso e bocca iniziale del sangiovese con sferzata acido/sapida finale.
Note Tecniche
Sangiovese 90% Canaiolo 8% Colorino 2%
Terreno marnoso, esclusivamente albererese
Estratto secco: 26 gr/l







e poi così inedita la rosa in chianti?
a me pare di no
cerco riscontri…..