Grandi polemiche in Francia per ua controversa proposta di legge che obbliga i produttori di Pomerol (Petrus, Le Pin , La Conseillante e altre meraviglie costosissime) ad imbottigliare i propri vini DAVVERO nel Pomerol e non, come a quanto pare è uso comune, nei paesi limitrofiIl problema è che i costi della terra (non solo vigneti) nel piccolo Pomerol sono proibitivi e molti produttori ovviamente non hanno intenzione di comprare terreno per costruire linee di imbottigliamento e/o rinunciare a qualche mezzo ettaro di vigneto. Pare strano per noi italiani ma allcune case vinicole in Pomerol non hanno alcun edificio nel comune come Chateau La Fleur e altre non hanno elettricità o acqua.
Ma il Syndicat Viticole de Pomerol ribatte che solo così la dizione, spesso appunto un pò falsa, di “mise en bouteille au chateau” può davvero comparire sulle etichette senza costituire una pur piccola frode in commercio. Anche in Italia varie deroghe permettono l’imbottigliamento di molte denominazioni al di fuori della zona di coltivazione delle uve; un esempio per tutti: la prestigiosa DOCG Chianti, che si imbottiglia pure in Trentino Alto Adige.







eh, eh, tutto il mondo e’ paese.
).
Per quanto riguarda l’Italia la normativa e’ purtroppo chiara: si puo’ imbottigliare fuori zona di origine quando ricorre il caso che l’imbottigliatore era preesistente all’introduzione dell’obbligo di imbottigliamento in zona. Per es. nel caso del Morellino, ma e’ per tutti uguale in linea di massima, l’obbligo di imbottigliamengto in zona e’ partito dal 2007 con il nuovo disciplinare DOCG (non e’ una norma obbligatoria, deve essere esplicitamente prevista dal disciplinare), cosi’ tutti quelli che avevano una attivita’ di imbottigliamento fuori zona, come quasi tutte le case vinicole che hanno investito in maremma negli ultimi dieci anni e, ovviamente, tutte quelle che non hanno neanche un ettaro di vigna ma producono centinaia di migliaia di bottiglie, hanno potuto usufruire di una deroga (parola italiana intraducibile in lingua straniera
La logica, per la verita’ condivisibile, e’ che si crea uno svantaggio competitivo per le aziende che hanno gia’ nel corso degli anni operato da fuori zona.
Sta infatti ai produttori di una zona tutelare il loro prodotto introducendo l’obbligo di imbottigliamento in zona. Io, e qualcun altro, l’abbiamo proposto dal 1999, alla fine e’ arrivato nel 2007. Probabilmente a qualche amico di quelli che contano faceva comodo cosi’, ed oggi ti trovi i vini allo scaffale sotto i 3 euro, e ti chiedi perche?
si insomma morellino come pomerol in pratica…;-)
>si insomma morellino come pomerol in pratica…;-)
ma sì, sempre merlot barrique è…
beh, i vizi degli altri li sappiamo prendere bene…
@Fiorenzo. Non offendere, guarda che nei Pomerol ci puoi trovare anche del Cabernet Franc!