
Ogni volta che incontriamo Giovanni sono sempre giornate particolari…se poi c’è anche suo fratello a giro per lo stand, i momenti di interesse non mancano proprio. Stavolta però con un pò di calma siamo potuti tornare sul nuovo Campo alla Sughera a base Petit Verdot e soprattutto su Arnione, già oggetto di un prima verticale da Burde qualche tempo fa, oggi si presenta nella versione 2006, pieno e corposo ma non senza una certa eleganza da grande bolgherese.
Scopriamo insieme i video dell’incontro…con perla di saggezza finale sul come lavorano insieme tedeschi, piemontesi e toscani!Cominciamo con l’annoso problema delle foto nelle brochure aziendali…
Giovanni si concentra su Arnione…
La degustazione e prime impressioni su Arnione 2006
Ed infine come far quadrare il cerchio con un enologo piemontese, una vigna toscana e una società tedesca che ci crede…







Ciao Andrea,
che rabbia, il mio stand era proprio di fronte a quello di Campo alla Sughera!
Perché non sei passato, mi sarebbe piaciuto scambiare due chiacchiere e farti sentire qualcosa!
Sarà per un’altra volta, spero.
Un abbraccio.
Fabrizio Dionisio
e lo avevo anche visto che eri lì, cavolo. Ho buttato l’occhio e ovviamente non conoscendoti non ho capito se c’eri o no. Giorni caotici, ci rifaremo prima o poi!