Domenici: Firenze dice basta alle “etnie diverse” nella ristorazione…ma quando mai, era Lucca!

Domenici: Firenze dice basta alle “etnie diverse” nella ristorazione…ma quando mai, era Lucca!

Certo sarebbe un argomento per giorni e giorni di discussione tra Renzi, Pistelli, Lastri e quant’altri qui a Firenze. Per adesso vediamo cosa succede a Lucca dove, non si sa se per strategia politica culturale per il turismo o perchè, come rileva Stefano Bonilli , spinto dalle Associazioni di categoria, il Comune ha disposto un regolamento che “al fine di salvaguardare la tradizione culinaria e la tipicità architettonica, strutturale, culturale, storica e di arredo non è ammessa l’attivazione di esercizi di somministrazione, la cui attività svolta sia riconducibile ad etnie diverse“.

Sulla rete e su facebook la discussione è già partita, razzismo o no?

Ma il il regolamento e i provvedimenti adottatisono comunque destinati a far discutere visto che prevedono che i titolari degli esercizi di somministrazione impediscano ai clienti di consumare cibo in strada e che indulgano in schiamazzi. Cioè se due fuori dal mio locale cominciano ad urlare il vigile viene e fa la multa a me e non a loro…

Sull’argomento anche Sofri e Gilioli, sostanzialmente d’accordo con il sottoscritto ma non proprio di destra, ecco.

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Born in Florence 1973 in an old historical village now inside Florence like Peretola. Biologist and researcher in plant genetetics engineering after three years in a consulting firm decided to start drinking wine in the family's tavern Da Burde