Vero che siamo ormai il primo paese al mondo per consumo di Champagne ma brindare davanti alle telecamere di Rai1 con un Dom Perignon in bella mostra mi pare un pochino fuori luogo…e chi lo ha pagato, di grazia? Qualcuno dell’Alitalia? O qualcuno dei disoccupati migliaia che ci sono nuovi da domani? Davvero brutto, e lo dice uno che al Dom Perignon ci tiene…speriamo almeno che l’abbiano pagato non più di 89,90 euro…
Aggiornamento video 3 Gennaio 2008:
ecco il video “incriminato” (nel frattempo è partita una indagine dell’Autorità Garante per il Libero Mercato per pubblicità occulta”:







Al di la’ di chi ha pagato la bottiglia ( potrà sempre dire di tasca sua o che l’ha pescata dalla montagna di regali che arriva in Rai….)mi sembra davvero una misera scena vedere quel signore che agita Dom Perignon in diretta su Rai 1 ; davanti al teleschermo ci sarà stata gente , pensionati e capifamiglia , che a fatica avranno messo insieme una cena ….una parola sola : VERGOGNA!
Se la classe non è acqua, chi si comporta in questo modo non avrà mai il problema di sforare con l’etilometro…..
Buon Anno!
Che tristezza… si vede che non è ancora pronto per il Giulio Ferrari. E’ triste constatare come alcuni non abbiano ancora capito come si fa servizio pubblico.
Buon Anno.
Meno male. Pensavo di essere solo io a vederla come una mancanza di cultura, prima di ogni altra cosa. Se poi se lo e´comprato con i soldi suoi: peggio ancora.
Doppia ignoranza. Nel privato piu´fare quello che gli pare ma in occasioni ufficiali si deve ricordare chi gli paga lo stipendio (a meno che ovviamente qualche soldo
in via amichevole non lo abbia preso proprio da Dom Perignon ). E se la sua risposta dovesse essere che migliaia di altri italiani hanno brindato con Dom perignon o champagne, la risposta é: appunto, a casa loro. In Francia poco poco lo licenziavano se si presentava con uno spumante appena appena non francese. Indipendentemente dal prezzo: é una profonda questione di cultura. Buon Anno a tutti!
E di cosa ti meravigli ? Sono i cazzoni che sono sempre stati ! Scusa ma Andrea ma spegnilo il televisore … dammi retta ! Tienilo spento.
ma infatti io la tivvù non la vedo da quasi due anni però il capodanno per il countdown ormai è una tradizione, fino ad oggi!
Salve a tutti!
Stavo giusto cercando in rete una foto che testimoniasse quello che purtroppo ho visto anche io… e la cosa peggiore è che il nostro se lo è anche bevuto con somma eleganza, come un barbone alcolizzato (chiedo perdono ai suddetti), attaccandosi al collo della bottiglia! Sic transit gloria (im)mundi.
La bottiglia di DP costa quanto l’abbonamento annuale alla TV , alla faccia della crisi e dei poveri cristi che pagano regolarmente il canone ( qui al ord si usa ancora! )….ma non c’è nessuno che si indigna e scrive a qualche giornale ? Io , da buon trentino , preferisco comunque il divo Giulio…eheheh
per ora fabio pare abbiano scritto solo al corriere… http://forum.corriere.it/televisioni/01-01-2009/grazie_a_f_del_noce-1176352.html ma sono rimasto male anche io che nessuno si è indignato, neanche ZAIA!!!
In collegamento da Rimini, la sera del 31 dicembre scorso, è andato in onda, su Raiuno, lo spettacolo musicale “L’anno che verrà” condotto da Carlo Conti.
Nell’imminenza della mezzanotte, è salito sul palco, insieme ad altri personaggi, anche Fabrizio del Noce con una bottiglia di champagne per festeggiare il nuovo anno.
Appena ho visto Del Noce con quella bottiglia mi è tornata alla mente una identica scena di qualche tempo fa in cui lo stesso Direttore di Raiuno si è mostrato, al termine di uno spettacolo andato in onda su quella rete, con la stessa bottiglia di champagne.
Ora come allora, quindi, si è trattato di un clamoroso caso di pubblicità occulta.
Infatti, Del Noce è salito sul palco mettendo in bella mostra l’inconfondibile etichetta dello champagne “Dom Perignon”.
Che quella esibizione fosse assolutamente intenzionale lo dimostra il fatto che, ad un certo punto, Del Noce si è anche preoccupato di girare lievemente l’etichetta in maggior favore di telecamera!
Avendo appreso che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva multato Mara Venier, per essersi mostrata in una trasmissione televisiva con i gioielli da lei stessa prodotti, ho ritenuto mio dovere denunciare la pubblicità occulta fatta da Del Noce al “Dom Perignon” giudicando questo “reato” molto più grave di quello commesso dalla Venier.
Infatti, pochissime persone al mondo sapevano che Mara Venier produce gioielli mentre tutti conoscono l’inconfondibile scudo dell’etichetta del “Dom Perignon” mostrata la sera in cui, per tradizione, milioni di persone usano brindare all’anno nuovo!!
Oggi, 2 gennaio 2009, ho telefonato al numero verde dell’AGCM 800166661 ed ho denunciato il fatto.
Mi è stata garantita una indagine ed una risposta scritta al mio indirizzo di casa.
Spero che la mia denuncia abbia un seguito.
Intanto, invito il tuo staff e gli amici del blogg a rintracciare altre immagini, oltre quelle andate in onda su Raiuno la sera del 31 dicembre, di questo ineffabile direttore di rete con la bottiglia di Dom Perignon tra le mani.
Un amico mi ha detto di aver notato la stessa scena con Del Noce al termine di uno spettacolo condotto dalla Clerici in cui cantavano i bambini. Ma, non so come fare a verificare.
Saluti carissimi ed auguri per un felice 2009
Giuseppe Levante
se del noce davvero fosse sul serio solito mostrare così il Dom Perignon ad ogni occasione sarebbe davvero un fatto gravissimo e non quasi irrilevante come quello della Venier!
Da domani giuseppe mi metto in caccia e invito anche io i lettori del blog a inviarmi documentazione della scena di capodanno e altre occasioni in cui del noce ha tenuto questo comportamento.
Certo come diceva Poe, se vuoi nascondere una cosa mettila sotto gli occhi di tutti, però forse 5 milioni di paia di occhi sono stati troppi…
Trovo pessimo del noce per come si comporta in generals e non solo per il dom, trovo pessima la RAI per ciò che si dimostra anche se tutto ciò e’ lo specchio di un paese al collasso
no davide, la questione è diversa, la Rai è specchio di una certa italia che è al collasso, per fortuna l’Italia vera è un altra!
Il Presidente Eisenhower disse: “Alcune persone vorrebbero champagne e caviale quando dovrebbero avere birra e hot dog…(e di qualitá scadente ci aggiungo io)”.
Ma dal’altra parte come non capire il caro Direttore, non sarebbe stato “fico” prindare con del banale Prosecco di Valdobiadene o del provinciale Franciacorta DOCG… Che figura ci avrebbe fatto!!!
Noi prindiamo nella TV pubblica con Champagne e i cugini francesi chiedono all’Unesco di riconoscere il loro patrimonio Enogastronomico patrimonio dell’umanitá… NON HO PIÚ PAROLE…
L’immagine di DelNoce che brinda a DP è stata a dir poco miserabile.
Comunque vorrei segnalare un altro fatto abbastanza “curioso”. Al TG1 delle 20.30 del 28 dicembre è andato in onda un servizio sulla richiesta da parte dei produttori di Prosecco di Valdobbiadene di una maggior tutela per il loro prodotto.
Alla fine del servizio, con molta nonchalance, una sommelier (con tanto di didascalia A.I.S) ha iniziato a snocciolare 4-5 nomi di produttori di Prosecco con i quali poter brindare al nuovo anno. “… questi sono alcuni dei nomi dei produttori…” va bene, ma intanto i nomi sono stati fatti. Un conto è promuovere le bollicine italiane, un conto è pubblicizzare una marca piuttosto che l’altra! Guardare per credere http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,News-tg1%5E71%5E167674,00.html
grazie del contributo capric!
ma la notizia si sta spargendo…e anche l’indignazione…meno male!
http://www.italiaatavola.net/editoriale.asp?cod=6960
Caro Andrea
ti rigranzio di avere citato il mio editoriale e mi spiace in verità di non aver letto per tempo il tuo blog. Penso tu sia stato fra i primi a segnalare la vergogna e sarebbe stato giusto segnarlo…
Purtroppo non ci saranno molte conseguenze: Zaia non vuole prendere posizione, forse gli basta dire di non mangiare anas (che non si produce in Italia o in Europa) e al Garante fanno gli gnorri…
Cerchiamo insieme di non abbassare la guardia.
Buon lavoro
Non mi pare di aver visto o letto in giro l’indignazione che quel gesto si merita!|In un sol…botto DN ha fatto strame di 1) buona educazione 2) giusta salvaguardia delle bollicine nazionali 3) giusto rispetto per i telespetatori che pagano a fatica il canone e non possono permettersi bottiglie da 120,00 € ……insomma cafoneria e arroganza a volontà !! Facciamoci sentire e facciamoglielo sentire !!
il vero colpo di classe sarebbe stato far pagare il canone come il DP, ovvero 130 euro, invece il canone si è fermato a 107,50 (che forse è il prezzo di favore che la Moet fa a Del Noce…!