Appena andata in onda la puntata natalizia di La Riffa di Luigi Tucci, un pò sospesa tra crisi e lamentele e ottimismo natalizio ma non ci siamo risparmiati in consigli per regali più o meno intelligenti. Trasmissione piacevole, o almeno in studio noi ci siamo divertiti parecchio con digressioni sui centri storici italiani sempre meno raggiungibili, negozi sempre più vuoti, invasioni di outlet, regali riciclati, regali inutili, regali geniali e ovviamente regali da sommelier…
In studio la vulcanica Silvia Bartolini, avvocato nonchè presidente del CodaCons Toscana (quindi agguerritissima) e due bellezze dei nostri schermi come Elisa Sergi (da Quelli che il calcio, un calendario e ora Forza Viola su RTV38) e Reda Lapaite (Processo Biscardi, calendario e vari programmi TV, presto in due miniserie ) , il caustico Sandro Pestelli stilista del negozio Sandro P2 La Vendetta (vicino Robiglio in centro a Firenze) , Elena Bartolini, manager dello spettacolo e ovviamente Gaia, dall’alto del suo 1,92 con tacco 12.
Soprattutto mi ha colpito Sandro che si è rivelato (lo incontravo per la prima volta) davvero acuto e brillante
commentatore. Con Reda, essendo lituana, ho ovviamente passato 5 minuti a parlare del mio vecchio mito personale Arvydas Sabonis. (qui un piccolo ricordo di come giocava).
“Cioè mi vuoi dire che hai 5 minuti con Reda e gli sprechi a parlare di Sabonis?” Ebbene sì…che ci posso fare? Vi ricordo che sono stato su Rai1 per 3 minuti in vita mia e li ho usati per consigliare a Lippi di mettere Inzaghi contro la Repubblica Ceca ai Mondiali in Germania, quindi stiamo comunque migliorando direi.
Ero invece forse l’unico in Toscana a non conoscere Elisa Sergi e devo dire che dal vivo è brillante come in tv ed in più sempre dolce e gentile anche quando ti guarda male perchè non stai zitto mentre stai per tornare in onda…Ha una simpatia naturale che non ha davvero nulla di costruito o artificioso che ti fa sentire sempre a tuo agio. Insomma piuttosto carina e anche molto simpatica: boh, misteri dello showbiz.
Se volete vi pèsco altri momenti dalla trasmissione ma intanto ve ne riporto due significativi, ovvero uno dove mi chiedono di trovare un regalo vinoso adatto a Elisa Gaia e Reda (e dove mi si sente consigliare un Asti spumante, cosa obbiettivamente rara ma a mali estremi “non bevo alcol!” si può usare…). Però anche parlare di Violone, di Champagne e vino francese, Mutu e Metodo Classico Italico.
In quest’altro ecco la discussione più animata ovvero sul fatto che ad un uomo si debba regalare o no un cravatta e se sia indispensabile per un vero uomo dei tempi moderni. Ecco su questo, brava Reda! E per le donne, occhio ai pigiami della nonna…







non hai bisogno che aggiunga altro vero? e son d’accordo con il romanelli..meno male che…:-P
leonardo dice (su FB) “Vedo un sorrisetto beffardo sulla faccia del Gori…meno male che c’era la Bartolini in mezzo ehm…sarei stato curioso di vedere la puntata”
la puntata te la passo in DVD così ti mangi le mani per benino…
E comunque sapete che le more non mi fanno impazzire… A parte la Bartolini che è troppo ganza, adesso devo trovare il modo di litigare con il Codacons!
Sabonis è Sabonis, non si discute. Il più grande centro mai visto in europa. Certo, avesse avuto pure la grinta di un Meneghin…
Andie caro… come non essere d’accordo? W la vecchia boccia di vino bono dell’esselunga… che fa bene alla gola senza troppi danni al portafogli!
Sulla cravatta invece… poche ma belle e solo per occasioni particolarissime! A meno che non si tratti di una cravattina dark su camicia nera, che va bene anche per le signorine!
carissima bene, il nome di quella boccia dobbiamo esaminarlo insieme, cmq perfetta l’idea della cravatta dark ti immagini come starebbe sulla mia maglietta con i teschi???
…L’Asti è sempre dolce…tranquilla…..SEI UN MITO