Nel senso che invariabilmente ogni volta che vengo quaggiù o che torno da quassù la domanda ricorre (e non solo a me lo chiedono…). Però quantomeno è malposta perchè vi assicuro che il difficile qui è trovare Riesling SOPRA i 15 euro. Nel senso che la qualità in Germania sta abbondantemente sotto quella cifra stratoferica. E non stiamo parlando di Egön Muller o Robert Weil o qualche altro Ersten Gewächs che fanno storia a sè (e saranno recensiti a Settembre), qui parliamo di grandissimi vini, molti pure da invecchiare con calma, che regalano soddisfazioni enormi a chi abbia un minimo di voglia di cercare. Non sono il più grande esperto in Italia di Riesling (rivolgeti a Nicola Bonera semmai o Fabio Cimmino) però da quelli che ho bevuto una idea me la sono fatta e con l’aiuto di WeinWelt magazine vi propongo il top dei top degli oltre ottocentodieci Riesling recensiti e valutati nell’ultimo numero in edicola (qua).
Nella classfica assoluta ecco primeggiare un Qba, il 2007 Auf Der Mauer Riesling della Weingut Geheimer Rat von Basserman Jordan dallo Pflalz (basta scrivere Palatinato, please!) con 93 pts (e 14 euro!) a parimerito con il 2007 Königsbacher Ölberg Riesling Qba Trocken della Weingust Christmann (14,5 euro). Un punto sotto (ma vi assicuro sempre eccelso) il primo austriaco ovvero da Kamptal Bründlmayer (che già conoscerete) con il suo 2007 Riesling trocken Zobinger Heiligenstein. Per la categoria shock (per il prezzo) a 90 punti troviamo a 6,7 euro il campione del Rheinhessen da Eckehart Gröhl e il suo 2007 Oppenheimer Sackträger Riesling Spätlese trocken Alte Rebe e a 89 punti sempra dalla “Puglia tedesca” Pfalz il 2007 Riesling Kabinett Trocken Buntsanstein dalla Weingut Borell Diehl e dal Franken, terra d’elezione storica del Sylvaner ma sempre più attraente anche in campo riesling, ecco ad 88 punti (e 5,2 euro) il 2007 Homburger Kallmuth Riesling Kabinett Trocken della Winzergergemeineschaft Franken eG. Dal Mosel Saar Ruwer, ecco il 2007 Trittenheimer Apotheke Jungheld Riesling Spatlese Halbtrocken della Weingut Gastehaus Claes Schmitt Erben e il 2007 Maison Elise Riesling della Weingut Bauer.
Già poi se siete in vena di scorta e vi piacciono i bottiglioni da 1 litro (literwein) e tappo a vite ecco che per 4,1 euro dallo Pflaz potete comprare il 2007 Riesling Qba Trocken da Weingut Wöhrle.
Sono tutti vini estremamente piacevoli, freschi, dinamici, adattissimi alla tavola e rende ancora più difficile da capire come mai i Tedeschi in realtà amano comprarsi i bottiglioni di Muller Thurgau da 2,5 quando a 4,5 si possono comprare queste piccole meraviglie…Ah sì forse questi Riesling sono troppo secchi per loro!
Scusate ma qualcuno di voi si sta ancora svenando per comprarsi i bianchi “d´occasione” delle Graves o della Loira?!?







Ho capito. La prossima volta vado a fare la spesa all’esselunga di monaco di baviera
Non so chi sia Nicola Bonera, ma Giulio Perugini di Winesnob (winesnob.it), mio maestro di bianchi crucchi, è capace di stare a parlare di differenze tra crus della Mosella per serate intere…
Andrea, grazie per avermi citato, ma lungi da me essere un grande conoscitore, semmai un grande appasssionato.
diciamo almeno grande bevitore, dai!
o almeno uno che si fa tutte le Giornate del Riesling in AA
Bellissimi suggerimenti ma…
Bottiglionen und tappen a viten?
Bitte nicht!!!!
hei paolo anche kunstler imbottiglia cosi´il suo riesling qba rheingau e ti assicuro che e´buonissimo!
Sul gusto/sapore/olfatto ti credo. Anche se ho visto delle botte di riduzione enormi in alcuni casi. Oggi anche la Santissima Siora Jancis diceva sulle Pagine Viola che il tappo a vite sui bianchi Australiani sembra andare benone… sara’ ma io non sono del tutto convinto date le procedure di imbottigliamento ed i policloruri di vinile usati a protezione (il vinile si scioglie con l’alcool)… la mia e’ cautela del contadino scemo mica conoscenza tecnica ma sono sospettoso…
Grazie Andrea. Ultimemente ho la sbandata per il riesling, reno e mosella. Sergio del ristorante Verdiana, Montemerano, Gr., l’altro giorno ha tirato fuori due ’88 spaventosi.Un tripudio di pasta di pinoli mista a kerosene…con un acidità che sembravano fatti ieri. E pensare che quando lavoravo in Germania nel’77 bevevo la birra, saluti.