Overheard in Vinitaly: non solo veleni (e smettetela di chiedervi dov’ero stamani)

Overheard in Vinitaly: non solo veleni (e smettetela di chiedervi dov’ero stamani)

Quest’anno non c’era assolutamente bisogno di assaggiare vini per intrattenersi, bastava fermarsi un attimo ad ascoltare cosa si diceva in giro e a parte quello che già vi hanno riportato Fiorenzo e Giampaolo ci sarebbe da aggiungere paginate di roba, interessante o meno ma messo tutto insieme da un fenomenale Zeitgeist per Vinitaly 2008 e il vino italiano. In attesa che Massimo mostri al mondo cosa siamo stati capaci di combinare in un giorno e mezzo con la nostra WIPO – WineBlogPOsse -  (qui uno delle nostre sediziose adunate) volevo ribadire che stamani ero in fiera e NON all’Albereta ad indulgere in ozio e relax. Ho testimoni e vini bevuti con tanto di note di assaggio credibili…

Visto che Kela, Max, Fiore e Tiziano hanno dato per certo che la gentilissima ed efficientissima squadra di Terra Moretti fosse riuscita a distrarmi dalla mia attività di blogger e degustatore a tempo pieno!

(due note su “overheard”, come scopro da Fiore e Kela, non è solo un “sentito dire”, “orecchiato” ma pure un celeberrimo blog e sito USA di culto)

About the Author

Born in Florence 1973 in an old historical village now inside Florence like Peretola. Biologist and researcher in plant genetetics engineering after three years in a consulting firm decided to start drinking wine in the family's tavern Da Burde