Il titolo criptico solo per raccontarvi un esempio di Passaparola (in inglese Word Of Mouth) di cui sono stato in parte protagonista insieme ad altri blog e nel quale le Guide dei Vini tanto vituperate e ritenute in parte superate e si prendono una rivincita.
Vi ricordate il “nostro” Pinot Nero Fortuni protagonista di una bella serata qui da Burde? Dopo (immagino) altre apparizioni, dopo essersi trovato su KelaBlu e dopo essere stato assaggiato in tante occasioni (visto che il buon Brogi si è girato l’Italia in lungo e in largo restandosene in piedi tutto il giorno dietro un banchino di assaggio dopo l’altro) si è creato il cosiddetto Word OF Mouth anglosassone, ovvero il passaparola “magico” per cui di un vino (ma anche di un gruppo musicale, di un ristorante di quello che volete voi) si comincia a parlarne finchè non diventa un fenomeno (quasi) di massa.
Nel caso del “piccolo” Pinot Nero di Fortuni, appena al suo debutto sul mercato, il WOM ha portato nientepopodimenoche ad apparire su una delle guide di vini più quotate ovvero quella dell’Espresso che personalmente non acquisto e non consulto (preferendo la Gr e la DuemilaVini) però che in questo caso non premia i soliti noti ma anche un progetto coraggioso e portato avanti con serietà nel nostro mugello.

Un esempio di WOM che finisce in guida…allora le guide funzionano???
– 8 October 2007Posted in: Icchè mi succede







Bravi voi e bravo lui. Mi sembra che il WOM funzioni meglio di tante altre cose. Forse è perché richiede che una cosa valga la pena di essere raccontata da gente e fra gente che non ha un interesse economico in quel determinato settore, e quindi di solito se ne parla è perché ne vale la pena. Come in questo caso.
si il wom di sicuro funziona alla grande ma dipende da quanto ti ci vuole per metterlo in moto…anche noi da burde abbiamo un bel wom ma dopo 106 anni sulla scena anche se fai pietà la gente ti conosce!
mentre per le nuove realtà è sempre affascinante cercare di capire perchè e il percome di certi successi (e una volta capito, ovviamente non sono replicabili altrimenti la Bocconi chiuderebbe domani!)
Uno dei motivi per cui il wom funziona è che ci fidiamo mooolto di quelli come noi (magari bloggers) ma moolto poco della pubblicità tradizionale…
Leo
infatti mi pare che sia questo il vero problema dell’advertising oggi… la fiducia perduta e da riconquistare in qualche modo. Fino ad allora, abbiamo buon gioco!
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